Categoria | Biblioteca Comunale

Progetto: ci vediamo in biblioteca

Progetto: ci vediamo in biblioteca

Ci sono più tesori nei libri
che in tutti i bottini dei pirati sull’Isola del Tesoro…
e, cosa ancora più bella,
si può godere di queste ricchezze
ogni giorno della 
propria vita
(Walt Disney)

Dal 28 marzo e fino al 17 aprile, si è svolto il progetto Ci vediamo in biblioteca”; undici incontri durante i quali, nei locali della Biblioteca civica di Palazzo Nastri, si sono avvicendate tutte le classi della Scuola secondaria di I^ grado di Belvedere M.mo.

La scelta dei libri tra gli scaffali, la scoperta di storie e personaggi, il racconto, l’ascolto, la riflessione, lo scambio di impressioni (e di qualche carta appallottolata) ha fatto da cornice – e talora da pretesto – alla riscoperta e ad una (magari anche inedita) conoscenza di sé e dei propri compagni di scuola.

Fondamentale il contributo delle giovani Volontarie in Servizio Civile, Katia, Gioia, Raffaella, Rosa Maria, Manuela, Maria Carla (di cui, più avanti, trovate una relazione sul progetto svolto), le quali, dosando leggerezza ed impegno – ché ludendo discitur… – hanno saputo coinvolgere i ragazzi e sollecitarne la curiosità.

Un’esperienza da ripetere.

libri

Obiettivi e contenuto del progetto

Obiettivo degli incontri è stato quello di avvicinare i ragazzi all’ambiente bibliotecario quale luogo pubblico di cui poter fruire negli orari extrascolastici.

Gli incontri sono stati organizzati in una serie di attività utili a che i ragazzi vedano la lettura come una piacevole opportunità e soprattutto come un’attività libera, e non noiosa come potrebbe sembrare se legata all’ambiente scolastico e preimpostata.

Le prime due attività, infatti, hanno avuto la finalità di favorire un primo contatto con la biblioteca attraverso la scelta di un libro fra gli scaffali. Un viaggio, dunque, alla scoperta della biblioteca, dopo un’iniziale presentazione di essa, e della scelta, mai casuale e scontata, di uno fra i quasi 1800 volumi presenti nella biblioteca comunale.

Attraverso questo momento, i ragazzi hanno appreso che ogni approccio alla lettura non è mai banale, anzi dà loro l’opportunità di conoscersi meglio in quanto è il libro a scegliere il lettore e non il contrario.

Dal confronto con i ragazzi è emerso che detta scelta è orientata da differenti motivi: dal titolo accattivante ai colori della copertina, dal genere o da un’immagine che susciti curiosità.

In seguito, i ragazzi hanno letto delle frasi, la trama o il titolo immaginando di cosa effettivamente trattasse il libro scelto o hanno dato spazio alla fantasia rispetto ad un ipotetico finale.

Molti hanno affermato di voler continuare a leggere il libro, poiché incuriositi dalle poche pagine lette.

Alcuni fra loro, invece, hanno dichiarato di non leggere molto in quanto richiede del tempo, degli sforzi ma soprattutto perché interessati maggiormente a videogiochi o serie tv; allo stesso tempo però è emerso che hanno piacevolmente cambiato opinione sul libro e sul rapporto con esso, grazie al confronto creato con i compagni e con noi Volontarie del Servizio civile.

Per l’attività successiva, abbiamo scelto per i ragazzi il libro Salta frontiera di Lucia Tumiati, un insieme di storie ordinate in base a diversi incontri che un bambino (il protagonista) ha avuto durante un viaggio con la famiglia. Sono incontri con coetanei di altre nazionalità e da ognuno di essi emerge una morale riconducibile alla tematica dell’immigrazione, dell’integrazione ma soprattutto a quella della diversità.

Salta frontiera vuole essere un invito al vivere meglio, saltando i pregiudizi e le divisioni, provando a essere amico con chiunque e a sentirsi a casa ovunque ci si trovi.

Una volta suddivisi i ragazzi in tre gruppi, sono stati distribuiti loro sei brani, due per ciascun gruppo; ognuno di questi ha scelto una storia, per comprenderne il contenuto e trarne una morale.

In seguito, i ragazzi hanno realizzato un disegno libero (concordato con tutti i membri del team), stilato una sintesi del racconto e rappresentato in vari modi (con una frase, una vignetta, etc) l’interpretazione ricavatane.

Di seguito, ogni gruppo ha esposto agli altri compagni il lavoro svolto e dall’esposizione è scaturito un confronto, sia sul contenuto delle storie sia sulla diversa interpretazione data ai singoli racconti, estendendo la riflessione alla realtà che li circonda e alle dinamiche all’interno della classe o alle amicizie che hanno instaurato negli anni.

Ogni incontro con i ragazzi si è concluso con la lettura della prefazione dell’Autrice, morale di tutti i racconti all’interno del libro, invitandoli a riflettere su queste parole: “…A volte mi sento diverso, ma non diverso da ‘loro’ che vivono lontani, ma diverso da chi mi vive accanto, e non mi capisce, perché non sa saltare”.

Dunque, l’ulteriore obiettivo è stata la sensibilizzazione alla tematica dell’integrazione sociale, affinché i ragazzi possano comprendere che la diversità è una ricchezza e non un ostacolo, ma soprattutto è una realtà molto più vicina a noi di quanto possiamo immaginare.

Le Volontarie in Servizio Civile

Comments are closed.

Categorie

Archivi